
Con le spalle al muro, seduto sul letto, riusciva solo a dirmi : "No dai, non farlo...sono fidanzato...e lo sai"
"Si...ma lo sai anche tu, eppure non stai facendo niente per fermarmi..." - e così continuavo a muovermi sul suo rigido bacino.
Le sue braccia stese lungo il suo corpo, con le mani che stringevano il lenzuolo. Solo brividi e voglie.
Movimenti lenti, sinuosi, caldi, eccitanti...E sentivo il calore del suo corpo venir fuori dal colletto della camicia.
Su e giù.
La zip della mia maglia giocava con i suoi occhi. E adesso davo. E adesso nascondevo.
Lucidi, languidi, osservavano a tratti il soffitto, pregando un Dio che non poteva più ascoltare questo genere di preghiere.
"Oh Signore...ti prego, togliti!"
"E toglimi tu......" - un sorriso malizioso sul mio volto.
Fossi matta!
Inclinai la testa sulla sua spalla destra e i miei capelli si spostarono, mostrando alla luce soffusa della lampada la mia pelle rosea...
Mostrai, così, a lui, la mia sottomissione...e lui non potè fare a meno di baciarmi il collo.
Salì verso l'alto, fin dietro l'orecchio. E la mia eccitazione finalmente fu soddisfatta.
Gli presi entrambe le mani, che ancora stringevano le coperte, e le posai sul mio culo.
Lui inarcò leggermente la schiena e sollevò la testa. Fui tentata di mordegli la gola, ma mi limitai a leccarlo e succhiarlo in tanti piccoli punti.
Mentre piano piano scendevo giù, fin dove potevo sul suo petto, gli sbottonai la camicia e infilai la mia mano nel piccolo spazio tra i jeans e la sua pelle.
Camminavo stretta, ma sentivo il suo calore e questo mi spronava ad andare oltre...finchè non lo toccai.
Fu allora che sentì una sua mano staccarsi dal mio corpo, per scoprirla poi tra le morbide ciocche dei miei capelli.
Mi tirò con forza, tanto da farmi male.
Mi spinse all'indietro e caddi di schiena sul letto.
Si sollevò sopra di me e per un breve istante rimase immobile, fissando i suoi occhi dentro i miei.
Ma fu un attimo.
Si slacciò in fretta la cintura e i pantaloni. Lo guardavo vogliosa.
Tolse tutto, compreso i boxer.
Rimase solo con la camicia, aperta...
Mi prese una mano e mi tirò a se, per poi lasciarla.. e posare due sue dita tra le mie labbra.
Aprì la mia bocca con fare irruento e quasi mi affogò tanto fu la foga con la quale me lo infilò.
Spingeva la mia testa con entrambe le mani e ogni tanto si piegava un pò in avanti per arrivare con le braccia a spogliarmi e a toccarmi.
Finchè non rimasi vestita solo di un perizoma color verde acqua.
Mi scostò dal suo ventre...e mi sollevò fin davanti al suo viso, prendendomi per le spalle.
"Vedi cosa mi stai facendo fare? Vedi?"
"Vedo..." - sorrisi ancora una volta.
Mi buttò sul letto con forza. E, dopo essersi preoccupato di togliermi l'ultimo capo d'intralcio, mi scopò con violenza.....
Fu bellissimo.
Le sue braccia stese lungo il suo corpo, con le mani che stringevano il lenzuolo. Solo brividi e voglie.
Movimenti lenti, sinuosi, caldi, eccitanti...E sentivo il calore del suo corpo venir fuori dal colletto della camicia.
Su e giù.
La zip della mia maglia giocava con i suoi occhi. E adesso davo. E adesso nascondevo.
Lucidi, languidi, osservavano a tratti il soffitto, pregando un Dio che non poteva più ascoltare questo genere di preghiere.
"Oh Signore...ti prego, togliti!"
"E toglimi tu......" - un sorriso malizioso sul mio volto.
Fossi matta!
Inclinai la testa sulla sua spalla destra e i miei capelli si spostarono, mostrando alla luce soffusa della lampada la mia pelle rosea...
Mostrai, così, a lui, la mia sottomissione...e lui non potè fare a meno di baciarmi il collo.
Salì verso l'alto, fin dietro l'orecchio. E la mia eccitazione finalmente fu soddisfatta.
Gli presi entrambe le mani, che ancora stringevano le coperte, e le posai sul mio culo.
Lui inarcò leggermente la schiena e sollevò la testa. Fui tentata di mordegli la gola, ma mi limitai a leccarlo e succhiarlo in tanti piccoli punti.
Mentre piano piano scendevo giù, fin dove potevo sul suo petto, gli sbottonai la camicia e infilai la mia mano nel piccolo spazio tra i jeans e la sua pelle.
Camminavo stretta, ma sentivo il suo calore e questo mi spronava ad andare oltre...finchè non lo toccai.
Fu allora che sentì una sua mano staccarsi dal mio corpo, per scoprirla poi tra le morbide ciocche dei miei capelli.
Mi tirò con forza, tanto da farmi male.
Mi spinse all'indietro e caddi di schiena sul letto.
Si sollevò sopra di me e per un breve istante rimase immobile, fissando i suoi occhi dentro i miei.
Ma fu un attimo.
Si slacciò in fretta la cintura e i pantaloni. Lo guardavo vogliosa.
Tolse tutto, compreso i boxer.
Rimase solo con la camicia, aperta...
Mi prese una mano e mi tirò a se, per poi lasciarla.. e posare due sue dita tra le mie labbra.
Aprì la mia bocca con fare irruento e quasi mi affogò tanto fu la foga con la quale me lo infilò.
Spingeva la mia testa con entrambe le mani e ogni tanto si piegava un pò in avanti per arrivare con le braccia a spogliarmi e a toccarmi.
Finchè non rimasi vestita solo di un perizoma color verde acqua.
Mi scostò dal suo ventre...e mi sollevò fin davanti al suo viso, prendendomi per le spalle.
"Vedi cosa mi stai facendo fare? Vedi?"
"Vedo..." - sorrisi ancora una volta.
Mi buttò sul letto con forza. E, dopo essersi preoccupato di togliermi l'ultimo capo d'intralcio, mi scopò con violenza.....
Fu bellissimo.