Ed è scoccato tutto con un bacio,tutto con le tue mani sui miei fianchi .. Mi hai presa dolcemente,quasi avessi paura di rompermi e mi hai tirato verso di te ......
.......................... E avevo voglia di te, di stare io sopra di te e giocare con il tuo bacino, col tuo membro dentro di me, con la tua lingua sulla mia, con le mie mani che graffiavano il tuo petto e che a volte si aggrappavano alle tue braccia forti che si erano tese verso il mio seno....E avevo voglia di danzare sul tuo corpo una melodia dolce e passionale, avevo voglia di farti impazzire ieri sera e di guardarti fisso negli occhi, nella penombra dello schermo del mio pc ancora acceso......
.... i nostri corpi nudi, uno sopra l'altra, uno dentro l'altra, uno per l'altra........L'uno e l'altra..........
E il tuo sguardo puntato dentro al mio cuore mi ha fatto raggiungere quel piacere dei sensi, quel piacere mentale e non solo fisico ... Sentivo il tuo essere dentro, nell'anima....Sentivo il tuo amore scorrermi dentro nelle vene, sotto pelle, sentivo che il mio corpo ti apparteneva e ti piaceva osservarlo in ogni suo movimento ritmico..............Sentivo le tue mani sui miei glutei, stringerli e lasciarli, ristringerli e lasciarli di nuovo..Sentivo che stavi esplorando il tutto di me, dolcemente prima, selvaggiamente poi ... Ed ho percepito il tuo tremare quando ho sentito il tuo piacere esplodere insieme al mio; avresti voluto gridare, tu che non lo fai mai a meno che non sia io a chiedertelo.........
...E ti ho tappato la bocca con un bacio, e mi hai cullato il cuore con il tuo "ti amo" che puntualmente fa cedere le gambe e fa emozionare da impazzire...Anche il mio cuore ha avuto un orgasmo, quello dell'amore che ho sentito mentre mi possedevi tra le mie lenzuola, dove hai lasciato il profumo più buono di te...
lunedì 25 giugno 2007
Quello che mi eccita di più...

Quando facciamo l'amore stesi su di un lato,uno di fronte all'altra,la mia gamba sulla sua,sollevata al punto giusto...la sua mano esterna che gioca sul mio corpo...l'altra mano.......
........l'altra mano sotto il mio collo,va x dietro,si piega in direzione della mia schiena........mi sfiora la pelle....leggera.......delicata......confusa......
Lui nn la pensa propio quella mano....
Pensa a tutt'altro e pure è lei che mi provoca piacere.....
Lei è li e nn lo sa.....
I movimenti dei nostri corpi fanno si che lei si muova delicata sulle mie carni morbide.......la punta delle sue dita scivola leggera sulla tela del mio corpo...come tanti pennelli....morbidi.....nessun colpo deciso......solo tenere carezze.......
E lui nemmeno lo sa........ecco cosa mi eccita......la sua mano!
........l'altra mano sotto il mio collo,va x dietro,si piega in direzione della mia schiena........mi sfiora la pelle....leggera.......delicata......confusa......
Lui nn la pensa propio quella mano....
Pensa a tutt'altro e pure è lei che mi provoca piacere.....
Lei è li e nn lo sa.....
I movimenti dei nostri corpi fanno si che lei si muova delicata sulle mie carni morbide.......la punta delle sue dita scivola leggera sulla tela del mio corpo...come tanti pennelli....morbidi.....nessun colpo deciso......solo tenere carezze.......
E lui nemmeno lo sa........ecco cosa mi eccita......la sua mano!
Entra pure...
Vieni, Andrea.
Entra pure.
Ti va qualcosa da bere?
Coca? ok.
Quel locale di ieri faceva schifo.
Certo che puoi mettere un po' di musica.
Come al solito Vasco,non cambi mai.
Vieni adesso, siediti qui vicino a me.
Sei bello da togliere il fiato, cavolo.
Tu lo sai di essere bello,ma dici che nn è vero quando te lo dico.
Sei davvero uno schianto.
I capelli scuri, la pelle olivastra.
Timido, eppure esibizionista.
Guardati.
Hai questa maglia attilata che fa notare ogni tuo muscolo.
Te la sei messa apposta per farmi impazzire, dì la verità.
Mi piace come neghi l'evidenza, ridendo piano.
Mi piaci tutto.
Posso sfiorarti, vero?
Che dicevi a proposito del tuo lavoro?
Non ti rinnovano ancora il contratto?
Che stronzi.
Che buon profumo che hai, e pensare che no ne usi...
E' la tua pelle che profuma così...
Avvicinati ancora un po', dai.
Baciami ti prego.
Certo che puoi aprire la finestra.
Va bene, spengo la luce.
Ma ho bisogno di guardarti.
Muovi un po il mouse così almeno c'è la luce del pc.
Dio,quanto ti amo...
No, non la smetto, non posso.
Alzati, guardami negli occhi, ti prego.
Stai fermo adesso, lascia fare a me.
Ho voglia di spogliarti.
Di sollevare con le labbra la tua maglia, e vedere i tuoi addominali
Sfiorarti la pelle con la punta della lingua.
Vedere che un velo di pelle d'oca ti sovrasta la schiena
Cazzo, nudo sei perfetto.
Non dire stupidaggini, non potresti essere più bello di così.
Come sono fortunata, ad averti qui, stasera.
Vieni. vieni qui..
Sdraiati sul mio letto, non pensare a nulla.
E concedimi uno dei tuoi sospiri più belli.
Entra pure.
Ti va qualcosa da bere?
Coca? ok.
Quel locale di ieri faceva schifo.
Certo che puoi mettere un po' di musica.
Come al solito Vasco,non cambi mai.
Vieni adesso, siediti qui vicino a me.
Sei bello da togliere il fiato, cavolo.
Tu lo sai di essere bello,ma dici che nn è vero quando te lo dico.
Sei davvero uno schianto.
I capelli scuri, la pelle olivastra.
Timido, eppure esibizionista.
Guardati.
Hai questa maglia attilata che fa notare ogni tuo muscolo.
Te la sei messa apposta per farmi impazzire, dì la verità.
Mi piace come neghi l'evidenza, ridendo piano.
Mi piaci tutto.
Posso sfiorarti, vero?
Che dicevi a proposito del tuo lavoro?
Non ti rinnovano ancora il contratto?
Che stronzi.
Che buon profumo che hai, e pensare che no ne usi...
E' la tua pelle che profuma così...
Avvicinati ancora un po', dai.
Baciami ti prego.
Certo che puoi aprire la finestra.
Va bene, spengo la luce.
Ma ho bisogno di guardarti.
Muovi un po il mouse così almeno c'è la luce del pc.
Dio,quanto ti amo...
No, non la smetto, non posso.
Alzati, guardami negli occhi, ti prego.
Stai fermo adesso, lascia fare a me.
Ho voglia di spogliarti.
Di sollevare con le labbra la tua maglia, e vedere i tuoi addominali
Sfiorarti la pelle con la punta della lingua.
Vedere che un velo di pelle d'oca ti sovrasta la schiena
Cazzo, nudo sei perfetto.
Non dire stupidaggini, non potresti essere più bello di così.
Come sono fortunata, ad averti qui, stasera.
Vieni. vieni qui..
Sdraiati sul mio letto, non pensare a nulla.
E concedimi uno dei tuoi sospiri più belli.
Goccia a goccia...

Sdraiata sul nostro tavolo di marmo, nuda e ansimante per i troppi baci ricevuti, ti aspetto sorridente.
Hai un piccolo bricco in mano, ma io ho gli occhi caparbiamente chiusi, non vedo.
Versi miele caldo sui miei piedi alteri e tesi, sulle gambe. Ti soffermi appena un po' di più sulle cosce, fino a vederle brillare alla luce dondolante delle candele.
Sali lentamente, guardi le gocce cadere dense, lambire i fianchi e riunirsi sotto, nell'incavo bellissimo della mia schiena.
Ti piace sentirmi sospirare.
Versi miele sui miei seni, ora, e con quella scia ambrata disegni cerchi leggeri, fiorellini fluidi e colanti.
Non hai fretta, aspetti che il rivolo mi sfiori gentile, lasci che mi avvolga, scendendo, come la carezza di un amante appiccicoso.
La mia bocca sorride e sospira invitante, non è facile resistere, e non posarvi la tua, secca di emozione.
Su queste labbra che sai essere dolci come niente al mondo, fai cadere alcune dense gocce. Ne assaporo il gusto con un guizzo della lingua. Oh, adorata lingua...non puoi resisterle. Ti abbassi su di me, e intrecciamo le carni rosee e zuccherate, appiccicose e calde.
Le mie gambe si aprono un po' di più, rivelando l'unico punto che hai volutamente e crudelmente tralasciato. Ti avvicini ai miei riccioli. Lasci passare qualche istante, contemplando la mia perfezione. Separi poi con attenzione la carne umida, e il mio profumo di rosa gialla ti inebria. Esponi all'aria il bottoncino che ami così tanto leccare, con due dita tieni ben tesa la pelle.
Sei cauto. La goccia deve cadere esattamente lì. La guardo mentre si stacca lenta dal ferro, tracciando nell'aria una linea gialla e odorosa. Cade, infine, mi tocca. Un piccolo urlo di dolore e piacere mi sfugge dalle labbra........sorridi.
Il mio bellissimo corpo, vestito di miele e tremante, si tende. E finalmente parlo.
"Ancora, Danilo....ancora, ti prego..."
Hai un piccolo bricco in mano, ma io ho gli occhi caparbiamente chiusi, non vedo.
Versi miele caldo sui miei piedi alteri e tesi, sulle gambe. Ti soffermi appena un po' di più sulle cosce, fino a vederle brillare alla luce dondolante delle candele.
Sali lentamente, guardi le gocce cadere dense, lambire i fianchi e riunirsi sotto, nell'incavo bellissimo della mia schiena.
Ti piace sentirmi sospirare.
Versi miele sui miei seni, ora, e con quella scia ambrata disegni cerchi leggeri, fiorellini fluidi e colanti.
Non hai fretta, aspetti che il rivolo mi sfiori gentile, lasci che mi avvolga, scendendo, come la carezza di un amante appiccicoso.
La mia bocca sorride e sospira invitante, non è facile resistere, e non posarvi la tua, secca di emozione.
Su queste labbra che sai essere dolci come niente al mondo, fai cadere alcune dense gocce. Ne assaporo il gusto con un guizzo della lingua. Oh, adorata lingua...non puoi resisterle. Ti abbassi su di me, e intrecciamo le carni rosee e zuccherate, appiccicose e calde.
Le mie gambe si aprono un po' di più, rivelando l'unico punto che hai volutamente e crudelmente tralasciato. Ti avvicini ai miei riccioli. Lasci passare qualche istante, contemplando la mia perfezione. Separi poi con attenzione la carne umida, e il mio profumo di rosa gialla ti inebria. Esponi all'aria il bottoncino che ami così tanto leccare, con due dita tieni ben tesa la pelle.
Sei cauto. La goccia deve cadere esattamente lì. La guardo mentre si stacca lenta dal ferro, tracciando nell'aria una linea gialla e odorosa. Cade, infine, mi tocca. Un piccolo urlo di dolore e piacere mi sfugge dalle labbra........sorridi.
Il mio bellissimo corpo, vestito di miele e tremante, si tende. E finalmente parlo.
"Ancora, Danilo....ancora, ti prego..."
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