Continuavo a guardare il soffitto..
La luce del sole entrava dalla finestra e creava,con la tenda che si muoveva al vento,giochi d'arancio..
Persa..
Lui era steso accanto a me..respirava profondamente..
Stava dormendo beato..all'incirca da quattro ore..
E io non avevo chiuso occhio..
A lui sembra sempre tutto facile..
Vive come un leone..come una tigre..
Caccia,mangia,dorme e cerca disperatamente di riprodursi..
Non ha un'anima..
Non ha desideri..
"Ma che ci faccio qui?" - pensai..
Mi girai sul fianco..con lo sguardo verso la finestra..
Guardavo oltre..in un punto immaginario..
Sentivo l'odore del vento..come quello che si sente sulle sue labbra quando scende dalla moto..
Il profumo del mare..del sole..dell'estate..
Poi la sua mano si mosse sul lenzuolo..
Arrivò all'altezza della mia spalla..ci si posò sopra e piano piano scese fino al mio bacino..
"Amore.." - sussurrò - "Che ore sono?"
"Tze...Amore...ma chi ti conosce" - nella mia mente lui nn era nessuno..
Non risposi alla sua domanda..
Lui si alzò e andò in bagno..
Mi rimisi a pancia in sù..a fissare di nuovo il soffitto giallo-arancio..
Poi mi alzai..mi vestii..mentre sentivo il getto della doccia che toccava la sua pelle..e me ne andai..
Lasciando un saluto a penna sulla sua cravatta preferita :
"Ti odio,addio"
La luce del sole entrava dalla finestra e creava,con la tenda che si muoveva al vento,giochi d'arancio..
Persa..
Lui era steso accanto a me..respirava profondamente..
Stava dormendo beato..all'incirca da quattro ore..
E io non avevo chiuso occhio..
A lui sembra sempre tutto facile..
Vive come un leone..come una tigre..
Caccia,mangia,dorme e cerca disperatamente di riprodursi..
Non ha un'anima..
Non ha desideri..
"Ma che ci faccio qui?" - pensai..
Mi girai sul fianco..con lo sguardo verso la finestra..
Guardavo oltre..in un punto immaginario..
Sentivo l'odore del vento..come quello che si sente sulle sue labbra quando scende dalla moto..
Il profumo del mare..del sole..dell'estate..
Poi la sua mano si mosse sul lenzuolo..
Arrivò all'altezza della mia spalla..ci si posò sopra e piano piano scese fino al mio bacino..
"Amore.." - sussurrò - "Che ore sono?"
"Tze...Amore...ma chi ti conosce" - nella mia mente lui nn era nessuno..
Non risposi alla sua domanda..
Lui si alzò e andò in bagno..
Mi rimisi a pancia in sù..a fissare di nuovo il soffitto giallo-arancio..
Poi mi alzai..mi vestii..mentre sentivo il getto della doccia che toccava la sua pelle..e me ne andai..
Lasciando un saluto a penna sulla sua cravatta preferita :
"Ti odio,addio"
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