sabato 5 maggio 2007

color CREMA...




Luca dice sempre che il sesso migliore lo si fa in macchina...

Secondo me lo si fa in cucina...tra i fornelli e i coltelli...

Tra creme e cremine...

Con il miele e la panna...le ciliege e il caffè...

Io adoro fare sesso sul tavolo di marmo...freddo...asettico...

Mi eccito quando accarezza il mio profilo con le dita...e segue l'orlo dei miei completini intimi... o quando strofina il naso sulla mia pancia e sollevando lo sguardo dice che ho un buon odore...come di vaniglia... (ovviamente è un bagnoschiuma che ho "creato" io facendo un certo miscuglio,ma lui nn lo sa...)...

Una sera,solleticando con le dita le mie gambe,ha detto che ero liscia come la pelle di un neonato...

poi è andato in bagno...ed è tornato con una crema all'arancia...una di quelle "commestibili"...

Ha fatto cadere una serie interminabili di gocce bianche sul mio sedere...

"Sembra sperma..." - ha detto sorridendo malizioso...

(ma che maiale!e poi la porca ero io - ho pensato)...

Ha posato il tubetto,ancora aperto,sul comodino e mi ha poggiato entrambe le mani sul culo...

Con una serie di movimenti,lenti,circolari...mi ha massaggiata...

Le sue mani calde...scivolavano sulla crema...quell'odore di arancia... e il suo viso eccitato... lo sentivo,leggermente,ansimare...

Uno schiaffo...due...tre...

mi stava sculacciando...

Eccitato bisbigliava il mio nome...

Si è alzato dietro di me e si è spogliato completamente...

Mi ha presa x i fianchi e mi ha sollevata mettendomi a 90...

Ha aperto le mie gambe con le mani,in modo quasi brusco...

Poi,col tubetto di crema,ha fatto cadere qualke goccia all'arancia dietro...tra le mie pacche,ormai arrossate...dagli ultimi schiaffi...

Sentivo il rivolo di crema scendere giusto nel mezzo...

Dall'ano passava sulla fica...era come avere un piccolo,freddo serpente che ricopriva tutta la mia zona erogena...

Posato il tubetto,apriva e chiudeva le mie natiche per vedere giocare la crema tra le mie carni...

Ero eccitata...Avevo il viso in fiamme...Gli occhi lucidi...La bocca semi aperta...

Con una mano ha cominciato ad accarezzarmi la schiena e con l'altra si è preso il cazzo...Nemmeno un minuto ed era già dentro di me...Duro...lungo...

Incremato..

."Sembra che ti sono già venuto dentro e sto continuando..."

(ma che maiale!!! c'è bisogno di dirmele ste cose?)

Una mano a tirarmi e capelli e l'altra sulla mia faccia...a infilarmi un dito in bocca...

Eccitata...

Troppo eccitata...

...cravatta...

Continuavo a guardare il soffitto..
La luce del sole entrava dalla finestra e creava,con la tenda che si muoveva al vento,giochi d'arancio..
Persa..
Lui era steso accanto a me..respirava profondamente..
Stava dormendo beato..all'incirca da quattro ore..
E io non avevo chiuso occhio..
A lui sembra sempre tutto facile..
Vive come un leone..come una tigre..
Caccia,mangia,dorme e cerca disperatamente di riprodursi..
Non ha un'anima..
Non ha desideri..

"Ma che ci faccio qui?" - pensai..
Mi girai sul fianco..con lo sguardo verso la finestra..
Guardavo oltre..in un punto immaginario..
Sentivo l'odore del vento..come quello che si sente sulle sue labbra quando scende dalla moto..
Il profumo del mare..del sole..dell'estate..
Poi la sua mano si mosse sul lenzuolo..
Arrivò all'altezza della mia spalla..ci si posò sopra e piano piano scese fino al mio bacino..
"Amore.." - sussurrò - "Che ore sono?"
"Tze...Amore...ma chi ti conosce" - nella mia mente lui nn era nessuno..
Non risposi alla sua domanda..
Lui si alzò e andò in bagno..
Mi rimisi a pancia in sù..a fissare di nuovo il soffitto giallo-arancio..
Poi mi alzai..mi vestii..mentre sentivo il getto della doccia che toccava la sua pelle..e me ne andai..
Lasciando un saluto a penna sulla sua cravatta preferita :
"Ti odio,addio"